Agility Dog : Ostacoli e percorsi
Ostacoli
Gli ostacoli di un percorso di agility rispondono a misure e a
norme fissate dal Regolamento FCI per evitare al cane stress fisici
dannosi e rischi per la sua incolumità.
Salto [cfr immagine: 1-hurdle]
Dotato di un’asticella posta ad altezza variabile a seconda
della categoria del cane, può essere coperto da un pannello o da
una “spazzola” (siepe). I salti possono essere disposti anche in
combinazioni (largo e gabbia).
Muro [cfr immagine: 2-over and under]
Di altezza variabile, può essere composto di elementi pieni o
ad archi (viadotto).
Gomma [cfr immagine: 3-tyre hoop]
Di altezza variabile. Il cane deve saltare attraverso il
pneumatico sospeso. Per la sicurezza fisica del cane, deve essere posta
in posizione rettilinea rispetto all’ostacolo precedente.
Salto in lungo [cfr immagine: 4-cat walk]
Di lunghezza variabile. Il cane deve saltarlo senza rovesciarne
alcun elemento. Anche questo ostacolo deve essere sulla proiezione
rettilinea del precedente.
Slalom [cfr immagine: 5-marker]
Il cane, entrando a sinistra nel primo spazio, deve fare lo
slalom fra i paletti. Uno slalom fatto in velocità è forse l’aspetto più
spettacolare di un percorso di agility.
Tunnel rigido [cfr immagine: 6-brush jump]
Può essere disposto rettilineo, a curva o a serpentina. In fase
di apprendimento è fra gli ostacoli che richiedono maggior sicurezza e
fiducia da parte del cane. Ma una volta che l’abbia imparato, ne uscirà
prima di quanto possiate immaginare…
Tunnel morbido [cfr immagine: 7-pause]
È ancora più “sconcertante”, all’inizio, del tunnel rigido, perché la
parte morbida afflosciata a terra dà al cane l’impressione di
cacciarsi in uno spazio chiuso. Uscirne al richiamo sollevando la tela
rafforzerà la fiducia del cane nel conduttore.
Palizzata [cfr immagine: 8-weaving flags]
Il primo dei tre ostacoli dotati di zone di contatto in salita e
in discesa, segnate da un diverso colore. Per quanto sia veloce nel
superarli, il cane dovrà toccare le zone almeno con un piede.
Passerella [cfr immagine: 9-see-saw]
Il cane la percorre in velocità superando il timore
dell’altezza, accompagnato dal conduttore che corre al suo fianco e che
avrà cura di fargli rispettare le zone di contatto.
Bascula [cfr immagine: 10-window jump]
Giunto a metà dell’ostacolo, il cane lo spinge verso il basso
fino a fargli toccare terra. Ma nel ripartire dovrà controllare il suo
slancio istintivo sulla zona di contatto.
Tavolo [cfr immagine: 11-canvass tunnel]
Di altezza variabile. Poco usato oggi nei percorsi italiani, è
invece presente all’estero e ha suscitato più di una sorpresa sui
percorsi dei campionati mondiali… È infatti l’ostacolo che più di ogni
altro richiede il controllo sul cane. Anche arrivando in velocità, il
cane deve restare immobile per 5 secondi prima di ripartire, in una
posizione a scelta. Lo sviluppo tecnico dell’agility ha fatto sì che il
conto dei secondi… a mano, concluso da un fischio del giudice, sia
rimpiazzato oggi da un dispositivo elettronico.
Percorsi
La successione di questi ostacoli, in numero variabile da 15 a 20, forma il tracciato di un percorso organizzato in forme sempre nuove, per evitare reazioni automatiche da parte del cane, e con altezze e distanze adattate alla sua categoria. Il tracciato deve contemplare almeno due cambi di direzione e deve essere concepito in modo da permettere al cane di muoversi con facilità e senza intoppi, in un giusto equilibrio fra precisione e velocità di esecuzione.
I percorsi di agility in gara sono di due tipi:
- Agility: un percorso dotato di ostacoli a zone di contatto
- Jumping: un percorso privo di questi ostacoli, che permette di sviluppare velocità. Può sembrare più facile, ma è allora che si richiede un maggior controllo dell’impeto del cane!
Questa breve introduzione è servita ad aprirvi le porte di un percorso di agility. Per i molti dettagli, tutti essenziali, potremmo dirvi di leggere il Regolamento. Fatelo. Ma soprattutto prendete il vostro cane, entrate in campo e mettetevi all’opera. Buona agility!
Galleria Immagini
News
sabato pomeriggio 24 luglio 2010 - finale gara txi e cena conclusiva con catering
14/07/2010
Complimenti ai componenti della Squadra nazionale italiana per il 2 posto al XVI FMBB World Championship (Cottbus, Germania)
28/05/2010
