Agility Dog : Categorie e classi
Categorie
Per parecchi anni gli unici cani ammessi a praticare l’agility furono quelli di taglia media e grande, finché nel 1987 i piccoletti non riuscirono a conquistare il loro posto in questo sport. Si corse così ancora a lungo con cani divisi in due categorie: standard e mini.
Oggi è subentrata una divisione ulteriore, più rispettosa delle loro diverse possibilità, e i nostri amici sono classificati in tre categorie in base alle quali si organizzano per loro i tracciati dei percorsi:
• Small: fino a 35 cm. al garrese
• Medium: da 35 cm. a 43 cm. al garrese
• Large: più alti di 43 cm. al garrese
L’altezza al garrese, cioè alla parte più alta del dorso dove s’incontrano il collo e le scapole, è misurata con un cinometro mettendo il cane in piedi su una superficie piana. È un’operazione che va fatta con cura, perché non è raro il caso di cani che, misurati di nuovo da un giudice, abbiano dovuto concorrere in una categoria diversa da quella nella quale si erano allenati o avevano gareggiato fino a quel momento. Raramente la situazione cambia in meglio: il dubbio porta quasi inevitabilmente verso l’alto…
Classi
L’età minima di partecipazione alle gare ufficiali per un cane è 18 mesi: ciò per consentire che una prova sportiva sia sostenuta da un fisico sufficientemente sviluppato e consolidato.
A quel punto il cane, a giudizio dell’istruttore, può iniziare partecipando alle prove dei debuttanti. La funzione di questa classe è fornire alla preparazione di base del binomio un ingrediente fondamentale: l’esperienza di gara. Imparare ad affrontare la prova un ambiente diverso e denso di stimoli positivi e negativi è importante per il cane… e anche per il conduttore, se non è ancora sperimentato.
Comincia così la carriera agilitistica vera e propria, che si svolge in tre fasi di impegno crescente.
Fino a qualche tempo fa i cani di razza e i meticci procedevano su due percorsi paralleli: i brevetti per gli uni e i livelli per gli altri. Anche le classifiche erano separate. Questo perché per i cani di razza i titoli ottenuti in agility vanno ad aggiungersi ad altri per arricchire le loro credenziali e quelle delle loro cucciolate.
Poi scoppiò la Rivoluzione dei Meticci, una rivoluzione allegra e pacifica o piuttosto un’ascesa irresistibile nei risultati sportivi nazionali e internazionali, e i meticci, per i quali il premio dell’agility è l’agility, ottennero di mescolarsi in competizione e in classifica ai loro amici blasonati, i quali non ne furono che contenti... perché anche per loro, che non sanno leggere il pedigree, il premio dell’agility è l’agility.
Oggi tutti i binomi gareggiano in 1°, 2° e 3° grado, con difficoltà crescenti di accesso alla classe superiore. Anche in questo caso sarà la saggezza del conduttore a decidere i ritmi della carriera del proprio cane, valorizzandone le capacità ma evitando di sottoporre lui e se stesso a stress psicofisici eccessivi. Meglio un’avanzata equilibrata, che faccia con sicurezza il passo successivo, che un’ascesa bruciante… e bruciata. Ricordiamo che l’agility è prima di tutto rispetto per il cane e per la sua salute e soddisfazione goduta insieme!
Agility Dog
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